Fiera di Primiero • Trentino • Italia

Gioco e giocattoli

Il gioco rappresenta un'attività fondamentale per lo sviluppo emotivo, cognitivo, relazionale e sociale dei bambini contribuendo anche a trasmettere credenze e valori del contesto socioculturale in cui è immerso; contiene un alto valore evolutivo perché stimola cognitivamente il bambino che diviene consapevole del proprio mondo interiore e di quello esteriore, incominciando ad accettare le legittime esigenze di queste due realtà.

"Per un bambino, il giocattolo rappresenta la possibilità di staccarsi per un momento dal mondo degli adulti e di avere uno spazio per la sua fantasia, la sua creatività e la sua immaginazione" (S.Vegetti Finzi).

Per i bambini che giocano per divertirsi, non c'è nessuna differenza tra il gioco e ciò che un adulto potrebbe considerare come un lavoro. Tutta la psicologia concorda nel dire che giocare=apprendere, che non si apprende senza giochi.

I bambini di oggi sono sempre più impegnati in attività organizzate dagli adulti e il cosiddetto tempo libero non esiste più; il gioco libero e spontaneo, in strada e nei cortili, è quasi scomparso, e con esso fantasia e creatività.

In questo convegno si cercherà di riflettere, approfondire e dibattere sul significato del gioco nei suoi aspetti più rilevanti, evolutivo, intellettivo, relazionale e sociale; si parlerà dei rapporti tra gioco e "didattica" alla luce della sua valenza formativa e di apprendimento (negli asili nido e scuole dell'infanzia, ma anche nelle primarie e secondarie); di come giocano oggi i bambini a casa e a scuola e con quali "giocattoli"; di come l'adulto si pone oggi nei confronti del gioco, sia genitore che insegnante, e delle capacità di entrambi di giocare con i propri figli o alunni.

"…Nei videogames tutto è già organizzato: la situazione, il quadro, le possibilità di espressione sono già previste dai programmatori. Vengono meno la libertà espressiva e la possibilità creativa dei bambini. E poi il videogioco spesso è molto solitario, non fa socializzare." (S.Vegetti Finzi)

E si parlerà certo di giocattoli e di materiali che "non sono mai incolpevoli e muti" (F.Caggio) ma pieni di suggerimenti e significati che orientano la sensibilità e le condotte ludiche e possono sostenerne l'evoluzione.

Oggi tutti i documenti internazionali affermano il diritto al gioco del bambino, proclamato come bisogno prevalente e vitale dell'infanzia (vd. Art. 31 sul diritto al gioco della Convenzione ONU sui diritti per l'Infanzia), al convegno verrà presentato anche il progetto sul "Diritto al Gioco".

Un sincero ringraziamento agli autorevoli relatori, ai convegnisti, all'atelierista Anita Liotto per la sua sempre vivace e preziosa collaborazione e a tutti coloro che anche quest'anno hanno creduto alla validità della nostra proposta sostenendola in vario modo e rendendola possibile.

Gli organizzatori
La Bottega dell'Arte