
Laureato in Medicina, specializzato in Psichiatria, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica è stato primario incaricato di servizi psichiatrici, docente di Psicologia Dinamica alla Facoltà di Psicologia dell'Università Bicocca di Milano.
Attualmente è socio dell'Istituto Minotauro di Milano, Direttore della scuola A.R.P.Ad - Minotauro di Psicoterapia Psicoanalitica dell'Adolescenza, Presidente del C.A.F. - Centro Aiuto alla Famiglia in crisi e al bambino maltrattato, Responsabile scientifico Comunità Terapeutica "Casa per la salute della mente" Brusson, Valle Aosta e Direttore scientifico dell'Osservatorio Giovani IPRASE di Trento.
È direttore scientifico della collana "Adolescenza, educazione, affetti" dell'editore Franco Angeli.
La vocazione psicoterapeutica (con C. Assante, M. Bufano, M. Malacrida), Franco Angeli, Miano, 2012
Psicoterapia evolutiva dell'adolescente (con S.Bignamini, D.Comazzi), Franco Angeli, Milano 2010
Fragile e spavaldo. Ritratto dell'adolescente di oggi, Laterza, Roma 2009
Uccidersi. Il tentato suicidio in adolescenza (con A. Piotti), Raffaello Cortina, Milano 2009
Non è colpa delle mamme, Saggi Mondadori, Milano 2006
Manuale di psicologia dell'adolescenza: compiti e conflitti (con A. Maggiolini) Franco Angeli, 2004
Il nuovo preadolescente, nell'esercizio del ruolo di studente, difficilmente riesce ad attribuire alla scuola un valore simbolico o un significato etico istituzionale. Ciò contribuisce ad attenuare in modo drastico i sentimenti di paura nei confronti dei possibili castighi e i sentimenti di colpa per le inadempienze.
Prevale la simbolizzazione della scuola come spazio di socializzazione e di confronto. Ciò dovrebbe favorire l'educazione alla consapevolezza che ogni ragazzo tiene nelle proprie mani una responsabilità unica nei confronti dell'umanità. Ciò diventa più praticabile se si riesce a far cooperare le discipline superando la frammentazione in vista di realizzare una nuova alleanza fra scienza, storia, arti, tecnologia e discipline umanistiche.
Il nuovo preadolescente ha anche bisogno che la scuola sottoscriva una nuova alleanza con la famiglia per poter apprendere le regole del vivere e del convivere.
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